Pentacolo nero con polvere d'argento...


Spesso amici e conoscenti mi chiedono che cosa rappresenti il Pentacolo...voi per discrezione forse, o per non farmi impallare in lunghi discorsi complicati, non mi avete mai chiesto nulla...o forse non chiedete perché sapete? Ma magari sapete solo il suo senso più..."conosciuto", dall'aspetto esoterico. In realtà, il Pentacolo non è altro che la stilizzazione dell'Uomo Vitruviano...



Quella dell'Uomo Vitruviano è una teoria, di Vitruvio appunto, secondo la quale le proporzioni di un uomo, perché siano perfette, devono poter combaciare con le dimensioni interne di un cerchio, e siccome il concetto è troppo complicato perché io possa esprimerlo in modo quantomeno comprensibile, vi ho semplicemente riportato la famosissima immagine di Leonardo, il quale con il disegno è riuscito a sintetizzare il concetto. Ma per Leonardo, come per tutta Firenze, come per l'intero Rinascimento....come per gli Umanisti, esso non rappresentava soltanto qualcosa di scientifico, ma era molto di più, era diventato simbolo di un concetto secondo il quale l'uomo, al centro dell'universo, al centro del mondo, era la creatura della Terra dotata di intelletto, e perciò doveva essere in grado di prendersi cura di se e del mondo nonché di capire che aveva capacità che non tutti sanno di possedere. L'uomo ha un cervello, una ragione, che gli consente di capire se stesso e il mondo, e che gli consente di elevarsi a livelli superiori di conoscenza e consapevolezza.
Ecco, l'Uomo Vitruviano viene stilizzato e si trasforma in un Pentacolo, mantenendone naturalmente il senso, di conseguenza si può dire che in qualche modo chi porta un Pentacolo è un Umanista, uno che crede nelle capacità intellettive dell'uomo, una persona che non si lascia andare agli istinti ma che affronta l'esistenza anche con la ragione, in qualsiasi campo.
Giusto o sbagliato che sia ai vostri occhi, questa sono io, anche se forse non sembra ^_^

10 commenti:

  1. Molto interessante questo post... l'uomo ha perso molta della sua intelligenza, si sente al centro della terra, senza esserlo veramente e così la distrugge...
    non so se è chiaro quello che voglio dire: effettivamente è un discorso lungo e complesso.

    Brava brava!!!

    RispondiElimina
  2. Cavolo molto wicca questa creazione e poi con questi colori così notturni!... grazie per la passione che metti in questi post, trasmetti un sacco di bella energia...

    RispondiElimina
  3. Mi hanno ordinato un Pentacolo in argento....dovrò dare alla cliente la tua bella descrizione perchè credo che sia completamente all'oscuro di tutto e lo stia ordinando per pura "moda"
    Grazie Silvia scopiazzerò un pò le tue belle parole.

    RispondiElimina
  4. Uh ma come piace la versione "maestrina" della mia Silviuzza!
    Io non lo so se sono umanista. Credo molto nell'intelligenza e nelle possibilità dell'uomo, ma credo che sentirsi al centro dell'universo sia una cosa del tutto controproducente quando si pensa di poterlo governare, plasmare e sformare in tutto e per tutto. Credo sia un pò quello che dice Ila. L'uomo non è al centro della terra se usa la sua intelligenza per distruggere quello che ha intorno senza curarsi delle conseguenze e del fatto che esiste un equilibrio naturale che andrebbe invece assecondato e amato.
    E poi dico, evviva l'uso consapevole dei simboli, che non si indossano per moda, ma per convinzione!
    Baciuzzi piopiosi e muaosi.
    Bau bau miao miao
    ^_^
    Sara.

    RispondiElimina
  5. Io sul Pentacolo non ho mai avuto le idee chiare e in virtù di questo non ne ho mai fatto sfoggio!
    Vi si attribuiscono vari significati, da quello esoterico a quello religioso, da quello satanico a quello cosmico... e varie sono le interpretazioni che si danno alle 5 punte della figura!
    Questa interpretazione che hai ben descritto mi mancava: grazie della lezioncina Maèèèstra Silvia! ^^

    RispondiElimina
  6. Condivido molto della visione umanista ^^ O almeno... dell'uomo in potenza...
    Peccato che abbia una visione realista dell'uomo, purtroppo troppo spesso guidato da istinti del tutto irrazionali.
    HmMmm.... pessimismo o realismo? Io opto per la seconda XD
    Grazie per il post!

    RispondiElimina
  7. Caspiterina che bei commentini!!!! Sono contenta che questa "versione maestrina" come dite voi, vi piaccia!!! E condivido tutto....
    Il mettersi al centro dell'universo, di una creatura quale l'uomo "dovrebbe" essere e purtroppo non sempre è, deve dargli il potere di PRESERVARE e prendersi cura di tutto ciò che lo circonda, non usarlo e sfruttarlo come preferisce!
    Di contro...è per quello che i satanisti l'hanno rigirato e ne hanno fatto un loro simbolo, tutto quello che fanno è l'esatto contrario di quello che fa una persona dotata della ragione!
    A livello proprio "Wicca" c'è una legge che dice "Fa ciò che vuoi purché non nuoce a nessuno" il che ti da appunto la libertà di fare quello che vuoi si, ma l'importante è che quello che vuoi non faccia in alcun modo male al prossimo.
    Mentre i satanisti dicono "Fa ciò che vuoi", e basta!!!!

    Elena scopiazza pure, come dice giustamente Sara, i simboli vanno portati perché ci si crede e con consapevolezza di cosa significano (leggi anche sotto quanto dico ad Anna, ci sono altre cose interessanti!!)....ci sono troppi ragazzini ignoranti che girano con svastiche e pentacoli satanisti e troppi mafiosi con i crocifissi al collo -_-

    Scarabocchio quello che dici sulle 5 punte è giustissimo! Infatti anche se ovviamente non c'è una disposizione di 4 direzioni ma di 5, quelle sotto rappresentano proprio le 4 direzioni (nord, sud, est ed ovest) con i 4 elementi corrispettivi (in ordine terra, fuoco, aria e acqua), mentre la punta verso l'alto rappresenta il quinto elemento, l'etere, lo spirito, solitamente chiamato Akasha.

    RispondiElimina
  8. Oh che bel post. Si potrebbero spendere ancora molte molte parole sul significato simbolico del pentacolo, sulle sue origini e le sue interpretazioni... Ma come avrai capito non lo farò! Non rimanerci male, non sto sfottendo, è un discorso interessantissimo ma troppo impegnativo per sviscerarlo nei commenti...
    Grazie per aver dato il "la" per fare riflettere a tale proposito tante persone. Ma il bello di un simbolo non è forse anche che ci parla ogni volta diversamente? A noi sintonizzarci e non banalizzare mai, non accogliere le mode senza senso critico, senza desiderio di saperne di più. Non rileggo, sto crollando dal sonno, ma non tanto da non riuscire a lasciarti un caloroso abbraccio, Cathy

    RispondiElimina
  9. Oh mia bella fatonza...è un simbolo così affascinante e complesso che potremmo stare quì a parlarne per giorni e giorni e poi magari raccogliere tutto in un bel trattato d'ispirazione "esoterico-teologica-sociale"
    Ma forse parlar troppo di qualcosa ne dissacra un pò il senso, del resto è affascinante proprio perché è estremamente misterioso!!!
    Ringrazio te e tutte le altre che avete commentato con tanto interesse, sono questi i commenti che mi fanno più piacere, quelli costruttivi, per chi scrive e per chi legge!!!
    Grazie davvero di cuore ^^ e tanti abbracci e baci a tutte quante!!!

    RispondiElimina
  10. Si si, un simbolo racchiude già tutto in sé, a noi di carpirne di volta in volta gli aspetti che ci servono o toccano in quel momento di vita! Buon fine settimana mia dolce! Cathy

    RispondiElimina

Benvenuti nel mio mondo di sogni fluttuanti, lasciate un segno del vostro passaggio