Tutorial Serpente in pasta modellabile

E' da moltissimo tempo che non vi propongo un mio tutorial, ma finalmente mi sono decisa a realizzarne uno, che è più semplice di quello che sembra: come realizzare un serpente in pasta modellabile.
Innanzi tutto parliamo dei materiali che ci servono, voi ovviamente potete usare la pasta che preferite (you clay, fimo, cernit ecc.) ma io vi suggerisco la Premo perché è la più semplice da modellare e perché è tra le paste più resistenti dopo la cottura. Altri materiali indispensabili sono il Fimo Liquid, ma va benissimo anche il Kato, ed una vernice finale adatta per pasta modellabile, io uso la "Aquagel" della To-Do e mi trovo molto bene.
Come attrezzi utili invece vi indico il cutter, bulini per embossing, punta secca per incisione, lama per pasta modellabile rigida e una cannuccia piccola, proprio quella delle confezioni tascabili dei succhi di frutta.
Nel caso in cui vogliate rifinire il serpente con pigmenti in polvere, vi serviranno anche i pigmenti o le polveri metalliche e un pennello con setole lunghe ed estremamente morbide, solitamente si prestano bene per questo scopo i pennellini economici per bambini che trovate anche al supermercato.


Come prima cosa dobbiamo ottenere il pezzo di pasta che ci serve. Tutti i panetti di pasta modellabile di qualsiasi marca, sono caratterizzati da dei tagli su uno dei lati, questo proprio per facilitare il lavoro ed avere dei riferimenti per noi stessi o per realizzare dei tutorial. I panetti piccoli di Premo sono suddivisi in 4 parti, in questo caso ho tagliato una parte e poi l'ho divisa in due, e adesso con questo video vi mostro come trasformare un pezzo di pasta in un serpente:



Se dovesse venirvi eccessivamente lungo per i vostri gusti o per il vostro scopo, tagliate l'eccesso con il cutter dando una forma a punta in modo tale da mantenere più stretta la parte finale della coda e smussate modellando con le dita.
A questo punto il vostro serpente è pronto per essere rifinito con i dettagli, in questo video vi mostro come realizzare gli occhi!




Se non avete a disposizione un  bulino piccolo come il mio, realizzate l'occhio con la punta secca e "addolcite" le incisioni con il bulino grande. Ad ogni modo è indispensabile avere almeno uno dei due!
Quando avrete perfezionato gli occhi dovrete procedere con la creazione delle scaglie ed è a questo che vi serve la cannuccia. Io per lo scopo utilizzo un attrezzino che ho fatto da me, realizzato con un coprinodo per cordino modificato e piegato a forma di U.



Come potete notare osservando bene la foto, le scaglie sono alternate, quindi seguite anche voi questo ordinamento. Se le farete una dietro l'altra non sembreranno più delle scaglie ma delle tegole.
Ricordate anche di fare un'incisione leggera, altrimenti rischiate di creare dei punti deboli nel corpo del serpente che potrebbero rompersi con facilità.
Adesso il vostro serpente è pronto per essere colorato.


Io ho scelto di utilizzare la polvere di rame, e quindi ho messo il serpente su un tovagliolo di carta. In questo modo la polvere in eccesso può essere rimessa all'interno del contenitore e non andrà sprecata.
Se invece avete deciso di dipingerlo con colori naturali, procedete in questo modo:
1) prendete diverse tonalità di verde, almeno 3
2) diluite abbondantemente quella più scura e fatela colare nelle incisioni (scaglie e occhi)
3) fate asciugare almeno un'ora
4) dipingete con la tonalità intermedia tutto il corpo del serpente, facendo attenzione a non avere un colore troppo liquido ed a non farlo colare nelle incisioni
5) aspettate alcuni minuti ma non fate asciugare troppo il colore e con la tonalità più chiara date delle leggere pennellate al centro delle scaglie, partendo dalla curva e dando la pennellata in direzione della testa, in questo modo sfumerete le scaglie con una tonalità più chiara, dando movimento e tridimensionalità.
A questo punto aspettate che asciughi e poi date la forma desiderata al serpente.


Io ho scelto di realizzare il serpente che si morde la coda, simbolo dell'infinito.
Se avete dipinto il serpente, controllatelo prima di infornarlo perché piegandolo si potrebbero formare delle piccole crepe nel colore.
Cuocetelo come indicato nella confezione.
Una volta cotto andrà rinforzato nei punti di giuntura, quindi se avete degli incroci come nel mio serpente, mettetevi una goccia di Fimo Liquid, aggiungete un pò di pasta, spianatela bene con il bulino grande, e colorate con le polveri o la pittura queste parti appena aggiunte.
A questo punto cuocete nuovamente.
Terminate le fasi di cottura necessarie si procede con la verniciatura, che è indispensabile sia che abbiate utilizzato dei pigmenti in polvere, sia che lo abbiate dipinto.
Se volete usare la "Aquagel" come me, sappiate che esiste lucida, opaca e mat, quindi potrete avere l'effetto finale che desiderate.


Ed ecco la creazione che realizzo più spesso utilizzando la tecnica che vi ho spiegato, l'Auryn della Storia Infinita.
Se volete avventurarvi per realizzarne uno, state attenti ad adoperare circa 20 grammi di pasta per ogni serpente, ed ognuno dei due dovrà essere lungo 30 centimetri per ottenere il pendente nelle sue dimensioni originali!
Sperando che abbiate gradito, vi auguro buon lavoro e una splendida settimana!

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